Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Aniello Giordano

Data pubblicazione: 20-12-2013
 

Data dell'accaduto: 20. 12. 1987
Luogo di morte: Torre del Greco (NA)
Anni: 63
Vittima della criminalità organizzata

Breve storia dell'accaduto:
Aniello Giordano, sottoufficiale della polizia in pensione, il 17 dicembre 1987 si trova coinvolto in una sparatoria di Camorra all'interno del mobilificio "2P" di Torre del Greco. Aniello si trovava lì per acquistare un salotto per il figlio, sposatosi da poco, quando due uomini armati fanno irruzione nel locale. Un terzo rimane all'esterno di vedetta. Pochi attimi e i malviventi aprono il fuoco. L'obiettivo dell'agguato sarebbe dovuto essere il titolare del mobilificio, Pasquale Polese, 33 anni, bersaglio dei clan per la sua scelta di non pagare il pizzo. Il titolare, il cognato di questi, Ciro Izzo, di 36 anni, un dipendente, il 48enne Giuseppe Russo, rimarranno feriti dalle pallottole esplose. Aniello Giordano, ferito più seriamente, muore qualche giorno dopo il ricovero presso l'ospedale "Maresca".

Aniello Giordano è stata riconosciuta vittima innocente di criminalità organizzata dal Ministero dell'Interno.

La vicenda di Aniello Giordano è ricordata nel "Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia" apparso per Castelvecchi nel 2013.

Collegamenti ipertestuali relativi ad Aniello Giordano

Blog, link, social network, video:
1) Pagina commemorativa sul gruppo Facebook "Vittimemafia" http://vittimemafia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=750:20-dicembre-1987-torre-del-greco-na-muore-aniello-giordano-sottufficiale-della-polizia-in-pensione-ferito-il-17-da-due-estorsori-mentre-era-a-fare-acquisti-in-un-mobilificio&catid=35:scheda&Itemid=67
2) Pagina commemorativa sul portale "Per non dimenticare" all'interno del S.A.N. ( sistema archivistico nazionale ) http://www.memoria.san.beniculturali.it/web/memoria/cron-gen/scheda-periodo-gen?articleId=18585
3) Pagina commemorativa sul portale dell' "Associazione nazionale familiari vittime di Mafia" http://www.familiarivittimedimafia.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1617&Itemid=68