Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Claudio Miccoli

Data pubblicazione: 16-05-2012
 
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Data dell'accaduto: 30/09/1978
Luogo dell'evento: Napoli
Anni: 20
Vittima della criminalità comune
 
Breve storia dell'accaduto:
Claudio Miccoli era un ragazzo di vent'anni, militante pacifista e consigliere regionale del WWF. La sera del 30 settembre 1978, Claudio si imbatte in un gruppo di estrema destra intento a compiere un'aggressione in piazza Sannazaro. L'intromissione e il tentativo di mettere pace costano a Claudio un duro pestaggio. A seguito dei colpi ricevuti il ragazzo morirà sei giorni dopo in ospedale, acconsentendo, in un ultimo momento di lucidità, all'espianto degli organi.
 
Nel 1998 il fratello di Claudio, Livio Miccoli, istituisce il comitato "Claudio Miccoli" in nome dei valori della nonviolenza e della solidarietà. In piazza Sannazaro, luogo dell'accaduto, è stata posta una lapide in memoria del giovane. Nel 2005 una strada del quartiere Poggioreale viene intitolata a Claudio. L'istituto "Leonardo Da Vinci" ha intitolato la sua aula Magna al giovane ambientalista e il liceo "V.Cuoco" ha dato il nome di Claudio alla biblioteca di istituto. Dal 2008 esiste un sito internet dedicato a Claudio e annualmente viene organizzato un premio di poesie in ricordo del giovane.
 
Nel febbraio 2014 imprenditori e commercianti hanno adottato l'aiuola in piazza Sannazaro dedicata alla memoria di Miccoli. 
 
La storia di Claudio Miccoli è raccontata nel libro di P. Zavaroni "Caduti e memoria nella lotta politica", pubblicato da Franco Angeli nel 2010.
 
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