Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Anna De Martino

Data pubblicazione: 14-09-2018
 
anni: 85
dove: Pagani
quando: 21 settembre 2015
criminalità comune (uccisa dal figlio)
 
Anna De Martino, 85 anni, viene uccisa dal figlio Aniello Giordani, di anni 52, pregiudicato, e con problemi di droga, in cura al centro di igiene mentale.
La donna viene lasciata in poltrona in un lago di sangue. Colpita più volte con il piede del letto per motivi "futili". Forse un rimprovero, un battibecco o semplicemente il lamento di una donna anziana che, rinchiusa in casa da anni, conviveva con quel figlio "difficile". Il figlio, dopo averla colpita ferocemente, chiama la sorella e le dice di aver colpito la madre. Subito dopo si reca al bar dinanzi al Comune di Pagani e ai passanti racconta quello che è accaduto. La sorella, intuendo la gravità del fatto, allerta subito il servizio di emergenza sanitaria e i carabinieri.
A lavorare sul caso, la scientifica dei carabinieri del gruppo territoriale di Nocera Inferiore, coordinata dal Maggiore Enrico Calandror, dal capitano Michele Avagnale, comandante del nucleo operativo, dal medico legale Giovanni Zotti e dal pm Roberto Lenza.
La donna aveva tre figli: un altro maschio che vive fuori città e la sopracitata sorella che ogni giorno si recava a casa della madre per preparale il pranzo.
Nel mese di febbraio 2017, il Tribunale di Salerno ha ritenuto Aniello Giordani non imputabile per totale infermità mentale e ha deciso di applicare una misura di sicurezza che prevede dieci anni di ricovero in una Rems, residenza assistita che sostituisce l'ospedale psichiatrico giudiziario.
 
 
http://www.cronachesalerno.it/pagani-il-matricidio-de-martino-si-poteva-evitare-parla-lesperto-le-idnagini/;
 
http://www.salernotoday.it/cronaca/pagani-aniello-giordano-condanna-dieci-anni-rems-7-febbraio-2017.html;