In memoria di Luigi Sica, 12 anni dopo...

Data pubblicazione: 16-01-2019
 
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Stamattina, a Napoli, in Via Santa Teresa degli Scalzi, all'altezza del civico 143, alla presenza dell'assessore comunale Alessandra Clemente, del presidente della Municipalità 3 Ivo Poggiani e del presidente della Fondazione Polis Don Tonino Palmese, è stata inaugurata una targa in memoria di Luigi Sica, vittima innocente della violenza criminale, ucciso a coltellate da un suo coetaneo a soli 16 anni.
 
Hanno partecipato all'iniziativa Anna e Ciro, papà e mamma della vittima, i tre fratelli di Luigi, Salvatore, Giovanni e Annarita, l'assessore alla Legalità della Municipalità 3 Carmela Sermino, l'assessore alla Legalità della Municipalità 2 Susy Cimminiello e Antonio Cesarano, papà di Genny, ucciso il 6 settembre 2015 nel corso di una "stesa" di camorra in piazza Sanità.
 
Lì dove la sera del 16 gennaio 2007 poche battute tra due gruppi di giovani si trasformarono in tragedia, è stata scoperta la targa posizionata su palina che ricorda Luigi, il giovane pieno di vita e con la passione per il calcio strappato alla vita dalla cieca violenza.
 
La cerimonia, organizzata dal Comune di Napoli, dalla Fondazione Polis della Regione Campania e dalla Municipalità 3, ha inoltre visto la partecipazione di rappresentanti delle Forze dell'Ordine e degli studenti degli istituti 6° Fava Gioia e 19° Russo-Montale.
 
Hanno altresì aderito l'associazione Libera e il Coordinamento campano familiari vittime innocenti della criminalità.