Regione Campania, definite procedure uniformi per inserimento lavorativo categorie protette e orfani femminicidio

Data pubblicazione: 09-10-2019
 
Stamattina, presso gli uffici della Direzione Generale Istruzione, Formazione, Lavoro e Politiche Giovanili della Giunta Regionale della Campania, su iniziativa dell'assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri si è svolto un incontro tra i Collocamenti provinciali, la Fondazione Polis per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati e il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità.
 
L'incontro ha portato alla definizione di procedure uniformi relative all'applicazione della Legge 68/99 sul tema dell'inserimento lavorativo delle categorie protette, in  particolare per quanto attiene agli orfani di femminicidio.
 
"Il lavoro è un diritto di tutti sancito dalla Costituzione e l'impegno del nostro assessorato è orientato chiaramente ad attuare tale principio, soprattutto se lo stesso è applicato a coloro che hanno subito un torto così grave come gli orfani di femminicidio, spesso dimenticati", evidenzia l'assessore Sonia Palmeri.
Le fanno eco don Tonino Palmese ed Enrico Tedesco, rispettivamente presidente e segretario generale della Fondazione Polis: "Mentre l'attenzione mediatica è giustamente concentrata sui diritti dei carnefici, noi cerchiamo di dare risposte concrete ai familiari delle vittime innocenti della criminalità, gli unici per cui valga il fine pena mai".