Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Violeta Ganeva

Data pubblicazione: 04-11-2019
 
 
Data dell'accaduto: 8/11/13
Anni: 48
Luogo dell'accaduto: Vallo della Lucania (Sa)
 
Breve storia :
 
Violeta Ganeva, badante 48enne di origini bulgare, viene uccisa a colpi di sedia dal marito Yordan Koled, muratore 45enne, l'8 novembre 2013. 
La sera dell'otto novembre la coppia partecipa ad una festa a Vallo Scalo, presso l'abitazione di un connazionale. Al termine della serata rientrano a casa, dove vivono con il figlio 20enne: è qui che si consuma il delitto. L'uomo afferra una sedia e colpisce ripetutamente la moglie fino ad ucciderla. La donna avrebbe confessato al marito di averlo tradito e la gelosia avrebbe scatenato nell'uomo la furia omicida. 
 
Dopo aver ucciso Violeta, Yordan va a dormire, ma nel corso della notte si alza, prende il corpo della donna riverso ancora a terra sul pavimento della cucina e sistema il cadavere in una carriola, trasportandolo in una strada provinciale, dove lo lo abbondona dietro una siepe.
 
Il corpo viene ritrovato il giorno dopo: inizialmente i carabinieri ipotizzano un investimento. Rintracciato  successivamente il marito, questi viene  interrogato per tre ore e confessa l'omicidio.
Yordan Koled viene condotto nel carcere di Vallo della Lucania con l'accusa di omicidio volontario. Nel 2015 la Corte d'Assise d'Appello conferma la condanna a 12 anni di reclusione.
 
IL MESSAGGERO 9 NOVEMBRE 2013
 
LETTERA 43 9 NOVEMBRE 2013

FATTO QUOTIDIANO 10 NOVEMBRE 2013