Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Giovanni Romano

Data pubblicazione: 13-02-2020
 

Data dell'accaduto: 1/03/2009
Luogo di morte: Pago Vallo Lauro (AV)
Anni: 37
 
Vittima criminalità comune
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Gianni Romano viene ucciso dal vicino di casa Antonio Iovio, 80 anni, a seguito di una violenta lite. Ad esasperare l'assassino probabilmente la costruzione di un muretto confinante tra le due abitazioni ad opera di Romano.  
Iovio esplode diversi colpi d'arma da fuoco contro Gianni Romano uccidendolo sul colpo e si dà, poi, alla fuga. Nella stessa giornata viene individuato ed arrestato dalla Polizia del commissariato di Lauro in località Pernosano di Marzano di Nola. Viene anche recuperata l'arma del delitto, un fucile calibro 12 che l'anziano aveva occultato in una località montana della frazione di Casola.
Nel mese di novemre del 2009 Il Tribunale di Avellino, Ufficio del giudice per le indagini preliminari, condanna Iovio a trenta anni di reclusione.
Nel 2013 il Tribunale di Sorveglianza di Napoli dispone che l'espiazione dela pena prosegua nella forma della detenzione domiciliare presso la casa di cura. Dopo alcuni anni, Iovio muore. 
 
Il 23 settembre 2019, in occasione del 34esimo anniversario dell'omicidio di Giancarlo Siani, cronista de "Il Mattino", al Palazzo delle Arti di Napoli, su iniziativa della Fondazione Polis della Regione Campania, presieduta da don Tonino Palmese, e alla presenza di una nutrita delegazione di familiari delle vittime innocenti della criminalità, è stata inaugurata la Sala della Mehari di Giancarlo Siani - Sala della Memoria, un connubio tra la Mehari di Giancarlo e la mostra fotografica #NONINVANO, dedicata proprio alle vittime innocenti della criminalità. Tra le vittime ricordate anche Gianni Romano. Presenti all'inaugurazione i genitori e i frarelli della vittima 
 
 
REPUBBLICA 1° MARZO 2009
 
PAGINA SPECIALE SALA DELLA MEMORIA