Punti lettura per bambini, don Palmese: "Presto l'esperienza della Fondazione Polis sarà elevata a dignità normativa"

Data pubblicazione: 19-05-2020
 
"Come già accaduto per le borse di studio a beneficio dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, anche l'esperienza dei punti lettura per bambini, che abbiamo promosso negli ultimi anni, sarà presto elevata a dignità normativa. Voglio pertanto manifestare la mia personale gratitudine al consigliere Antonio Marciano, che ha presentato una proposta di legge in tal senso, approvata all'unanimità dalla VI Commissione Politiche Sociali del Consiglio Regionale". Così il presidente della Fondazione Polis della Regione Campania don Tonino Palmese.
 
"La lotta alla camorra e alla violenza criminale si nutre certamente del fondamentale valore della memoria ma anche di un impegno concreto, che non può prescindere dai bambini, soprattutto quelli che vivono in contesti territoriali maggiormente esposti al rischio di reclutamento mafioso. Promuovere i punti lettura significa svolgere una significativa attività di prevenzione dei fenomeni delinquenziali e il proliferare delle baby gang, tornate prepotentemente alla ribalta delle cronache in questi ultimi giorni, ci conferma che questo lavoro culturale va intensificato senza soluzione di continuità", aggiunge don Tonino.
 
"Voglio infine rivolgere, a proposito di bambini, un pensiero alla piccola Noemi, rimasta gravemente ferita in un agguato di camorra un anno fa. Siamo e continueremo ad essere al suo fianco: adottare Noemi, in questo momento, facendosi carico delle sue sofferenze e dei suoi problemi, è un imperativo categorico per tutti coloro che hanno a cuore i temi dell'aiuto alle vittime innocenti della criminalità e del riscatto del nostro territorio dalla violenza", conclude il presidente della Fondazione Polis.