Omicidio Franco Della Corte, pene ridotte agli imputati; la Fondazione Polis: "Condividiamo l'amarezza dei familiari della vittima"

Data pubblicazione: 15-10-2020
 

"Condividiamo l'amarezza dei familiari di Franco Della Corte e aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza". Così don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis della Regione Campania, in merito alla decisione della Corte di Appello di ridurre a 14 anni e mezzo le pene per gli imputati dell'omicidio del vigilante ucciso a Piscinola nel marzo 2018, escludendo l'aggravante della crudeltà.

"Il nostro unico pensiero va ad Annamaria, Marta e Giuseppe, moglie e figli di Franco. Per loro, la crudeltà di tre giovani killer, a prescindere dagli esiti giudiziari, ha decretato un fine pena mai che noi come Fondazione vicina alle vittime innocenti della violenza criminale cerchiamo di lenire ogni giorno. La dignità dei familiari di Franco è la lezione più grande che possiamo imparare da questa tragedia. Ed è proprio a questo valore che cercheremo di dare conforto con il nostro impegno quotidiano. Per Franco e per tutte le vittime".