Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Felice De Martino

Data pubblicazione: 11-01-2022
 

Data dell'accaduto: 06.01. 2000
Luogo dell'evento: Napoli - Ponticelli
Anni: 26
Vittima di criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
Il 6 gennaio del 2000, Felice si sveglia con sintomi influenzali e passa la giornata con alcuni amici e con la famiglia. Quella sera gioca il Napoli. Guarda la partita insieme ai due fratelli in un locale del quartiere e poi si reca presso la sua abitazione. Una volta a casa, dopo due chiacchiere con la madre, riscende di nuovo per poter consumare un cappuccino al bar in Piazza Aprea a Ponticelli.
 
Felice si trova lì mentre si consuma un agguato di camorra nei confronti di Armando Gammone, che, per sottrarsi ai colpi inferti dal killer, si dirige proprio verso il bar della piazza. Incuriosito dalle grida della gente presente in strada, Felice si dirige verso l'ingresso del bar. La stessa cosa fa un suo amico. Felice, comprendendo il pericolo, si rivolge all'amico e lo incita a rientrare, spingendolo verso l'interno del locale. Nell'aiutarlo a rientrare si sporge verso l'esterno del bar ed una pallottola
vagante lo colpisce mortalmente.
 
Felice accusa un immediato freddo, si accascia a terra e muore a causa di un' emorragia interna.
 
Al suo funerale saranno presenti circa 5.000 persone. Il 22 gennaio del 2002 il gip Caputo emette il decreto di archiviazione. Ancora oggi la morte di Felice non ha un colpevole.
 
Felice faceva il fioraio e il venditore di articoli di abbigliamento, era un appassionato di musica e di calcio, ragazzo allegro e solidale, animo gentile e devoto alla Madonna della Neve, la patrona di Ponticelli. Amato dalla famiglia e dai suoi tantissimi amici.
 
La sede dell'associazione Report a Ponticelli è dedicata alla memoria di Felice De Martino. La sede è stata inaugurata alla presenza di don Luigi Ciotti.
 
REPUBBLICA 7 GENNAIO 2000