La memoria di Federica e di tutte le vittime della Strage sul Treno Rapido 904 al Plesso "Mallardo" di Marano

Rosaria Manzo parla con le alunne e gli alunni

Federica Taglialatela, 12 anni, Anna De Simone, 9 anni, Giovanni De Simone, 4 anni. La loro vita e la loro storia insieme a quella delle vittime adulte della Strage sul Treno Rapido 904 del 23 dicembre 1984 raccontata da Rosaria Manzo, presidente dell'Associazione che riunisce i familiari delle Vittime della Strage e nostra vicepresidente, alle alunne e agli alunni di quinta elementare del Plesso Mallardo di Marano di Napoli.

In particolare oggi Rosaria ha raccontato la vita di Federica Taglialatela, il suo sorriso, le sue giornate nell'Isola d'Ischia, quello che è accaduto quella sera, e come la sua memoria sopravvive e vive grazie a tanti che continuano a ricordarla, soprattutto nel luogo che i suoi passi hanno solcato, nell'isola che è stata la sua casa dove ancora oggi le sue compagne e i suoi compagni di classe si riuniscono per ricordare la sua presenza nelle loro esistenze. "Sognava di diventare una maestra..."

La memoria della Strage continua a essere raccontata, la nostra Fondazione Polis la tiene viva con numerose iniziative, come il volume dedicato alla comprensione di ciò che è accaduto pubblicato a ridosso del Quarantesimo della Strage, grazie a seminari e incontri nei licei, nelle università, nei luoghi deputati alla ricerca di quegli anni difficili della storia della nostra Repubblica Italiana, e anche e soprattutto a coloro che domani ne prenderanno le redini, affinché non accada mai più e affinché la memoria delle Vittime continui a essere monito ma soprattutto spinta per un futuro più giusto.

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