
Oggi seconda giornata di Beni Confiscati Porte Aperte, evento organizzato dal Comune di Napoli con la nostra Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania e Libera.
Oggi abbiamo aperto le porte del bene confiscato in via Pavia, nel Quartiere Vasto di Napoli, che ospita la sede dell'Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage sul Treno Rapido 904 del 23 dicembre 1984: luogo di accoglienza dei familiari delle vittime e dei superstiti, luogo della ricerca della giustizia, luogo che custodisce la documentazione storica, giudiziaria e giornalistica, di quel giorno.
Abbiamo aperto le porte con Rosaria Manzo, nostra vicepresidente e presidente dell'Associazione tra i Familiari delle Vittime, con i familiari e i superstiti, con le amiche e gli amici di Libera, alla presenza di Nunzia Ragosta, dirigente del Servizio Beni Confiscati del Comune di Napoli e i rappresentanti della Municipalità 4, insieme ad amiche e ad amici che seguono il percorso della Fondazione nel sostegno alle vittime innocenti e nella promozione del riuso sociale dei beni confiscati.
A due passi dalla Stazione Centrale, dal Binario 11, la nostra memoria continua a generare domande e a suscitare alternative al male.
