
La Fondazione Polis all'apertura dell’anno giudiziario di Napoli. Insieme a don Tonino Palmese una folta rappresentanza dei familiari delle vittime alla quale nella relazione di apertura la presidente di Corte di Appello, Maria Rosaria Covelli, si è rivolta in maniera diretta, ringraziandoli per la presenza.
Affidando loro la tutela e la salvaguardia della frase chiave che accomuna il lavoro della Fondazione, della presidenza di Corte di Appello, della Procura Generale e di tutta la magistratura, ovvero "non siete soli".
In questo solco si innesta il lavoro della Fondazione, il lavoro di tutte e tutti coloro che vogliono essere vicini ai familiari delle vittime e a questa ferita sociale che la criminalità impone al nostro territorio. "Non siete soli vuol dire comunità", vuol dire compagnia, vuol dire capacità di riscatto a partire dalla comunità.
Una presenza che ha preso ancora una volta realtà visibile nello Spazio Ascolto all'interno del Palazzo di Giustizia, segno concreto di vicinanza e impegno.
Foto: Il Mattino Online
