
Oggi, Quarantunesimo Anniversario dell'uccisione di Giancarlo Siani, lo abbiamo celebrato, come consuetudine, insieme alle massime istituzioni regionali e locali. Insieme alle sue colleghe e ai suoi colleghi giornalisti, fotografi, cameraman, per fare memoria delle sue parole, delle sue verità, che non tramontano.
La verità, raccontata da Giancarlo, nel suo ruolo di giornalista, al centro della sua vita, come ricordato anche dal Presidente della Regione Roberto Fico. Queste le parole del Presidente: "Giancarlo Siani vive in modo profondo nel ricordo mio, delle istituzioni, della città di Napoli e non solo. È un ricordo molto forte perché è un ricordo attivo che diventa azione anche grazie alla famiglia. Esempio di etica, di forza, di voglia di lavorare e di raccontare la verità senza guardare in faccia a nessuno e quindi noi lo dobbiamo far vivere in tutte le piazze, le strade e le scuole del nostro Paese e quello che noi possiamo fare non è solo alimentare fortemente il suo ricordo, ma essere esempio di istituzioni etiche, contro l'illegalità e la camorra".
Sono 110 i luoghi della memoria verificati dedicati a Giancarlo, un'opera di ricordo vivificante nato dalla sua famiglia e che ha solcato i confini della nostra nazione.
Oggi, dopo 41 anni, facciamo memoria di Giancarlo nel racconto di tutte e tutti coloro che dal suo esempio hanno tratto linfa per la propria vita, costruendo un mondo piu giusto.
(LE FOTO DELLA COMMEMORAZIONE ODIERNA CI SONO STATE GENTILMENTE CONCESSE DA SERGIO SIANO)

