
Sedersi insieme con la propria bambina e il proprio bambino e leggere una storia. Una storia che parli di amicizia, di diversità, di chi resta solo e di chi sceglie di prendersi cura. Nelle settimane che hanno preceduto il Giorno della Memoria, la Rete dei Punti Lettura della Regione Campania ha proposto albi dedicati all'amicizia, alla diversità, a prendersi cura. Oggi celebriamo il giorno della Shoah con un video che invita ad accogliere l'alterità:
Il 27 gennaio non è solo una data da celebrare. È una data da tenere aperta. Aperta come una ferita che ci ricorda cosa succede quando l’umanità smette di riconoscersi. Riguarda il modo in cui oggi scegliamo di educare, di parlare, di guardare l’altra e l’altro. Riguarda le parole che usiamo, i silenzi che accettiamo, le differenze che proteggiamo o che lasciamo diventare bersagli. Per Semi di Storie la Memoria è una responsabilità educativa. Perché le bambine e i bambini non nascono con il pregiudizio, lo imparano. E allo stesso modo possono imparare il rispetto, la cura, la dignità di ogni persona. Nei Punti Lettura lavoriamo ogni giorno su questo: sull’idea che ogni storia conta, che ogni voce ha diritto di essere ascoltata, che nessuna vita è “meno” di un’altra. Ricordare significa scegliere da che parte stare. Stare dalla parte delle relazioni, dell’ascolto, dell’umanità. Anche quando è scomodo. Soprattutto quando è necessario.
La Fondazione Polis per le vittime innocenti e i beni confiscati, a cui è stato affidata la Rete dei Punti Lettura, celebra il Giorno della Memoria invitando a riscoprire la storia, le storie, patrimonio condiviso che genere unità nella diversità.
IL VIDEO DEDICATO AL GIORNO DELLA MEMORIA
In copertina l'albo "La portinaia Apollonia", di Lia Levi, illustrazioni di Emanuela Orciari, casa editrice: Orecchio Acerbo.
