Inaugurato a Cercola il Parco Sonoro dedicato ai minori campani vittime innocenti della criminalità

Inaugurazione Parco Sonoro

Inaugurato a Cercola il Parco Sonoro dedicato ai minori campani vittime innocenti della criminalità. Un luogo che rappresenta una comunione di intenti tra l'Ente Regionale, il Comune di Cercola e Scintilla che gestirà il parco, tutto nel segno della memoria.

"Questo luogo rappresenta l'orgoglio di una Regione che si fa carico di iniziative del genere. L'intesa tra le varie istituzioni pubbliche e tra pubblico e privato rappresenta l'essenza delle politiche integrate di sicurezza, in questo caso partendo dalla musica, la cui bellezza è antidoto alla camorra. Quest'area diviene un presidio di legalità, nel segno della memoria delle vittime innocenti, proprio come la Fondazione Polis è un presidio costante che per anni ha contaminato la società con la cultura della legalità e per tanti anni ancora continuerà a farlo", queste le parole dell'assessore regionale Enzo Cuomo, intervenuto in rappresentanza del presidente Roberto Fico.

"Coloro che sono chiamati ad amministrare la cosa pubblica devono avere come principio la legalità, prerequisito per essere un amministratore pubblico è essere contro la camorra. La presenza della Fondazione Polis rappresenta questa fondamentale cerniera tra la cultura e l'educazione alla legalità base sulla quale si fonda la democrazia e ciò che da essa scaturisce", così Giorgio Zinno, vicepresidente della Commissione Anticamorra del Consiglio Regionale della Campania.

"Questo Parco rappresenta un luogo dove crescere i nostri figli contro la camorra e una vera sfida dal punto di vista del partenariato tra Regione, Comune, Fondazione Polis, Scintilla, uniti in una grande forza: lotta contro la camorra con la potenza della memoria e della musica", così il sindaco di Cercola, Biagio Russo.

"La Fondazione Polis compie il servizio della memoria perché porta avanti il motto che questa azione, questa convinzione, è compiuta #NONINVANO, non invano ci adoperiamo a fare continuare a vivere i nomi delle nostre vittime. Chiediamo a tutte le insegnanti e gli insegnanti di iniziare nelle proprie classi percorsi di memoria in questa ottica di riscatto e di impegno civile", queste le parole di Rosaria Manzo, vicepresidente della Fondazione Polis della Regione Campania.

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