
Data dell'accaduto: 24/09/2015
Luogo dell'accaduto: Napoli
Data del decesso: 09/03/2024
Breve storia dell'accaduto
Nicola Barbato nasce con un profondo senso dello Stato e della giustizia. Entrato nei ruoli della Polizia di Stato, si distingue negli anni per dedizione, acume investigativo e attaccamento al servizio, arrivando a ricoprire il ruolo di Sovrintendente in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Napoli. Il 24 settembre 2015, Nicola è impegnato in un'operazione d'appostamento e contrasto al fenomeno del racket e delle estorsioni ai danni dei commercianti del quartiere Fuorigrotta a Napoli. Insieme a un collega, in abiti civili e a bordo di un'auto civetta, sta piantonando un negozio di giocattoli sotto pressione estorsiva da parte della camorra locale. Quando l'emissario del clan si presenta sul posto per la riscossione del "pizzo", gli agenti intervengono per bloccarlo. Nel tentativo di sottrarsi all'arresto, il malvivente estrae un'arma da fuoco e spara a bruciapelo diversi colpi all'interno dell'abitacolo dell'auto d'ordinanza. Nicola viene raggiunto da un proiettile al collo che gli causa una lesione gravissima alla colonna vertebrale. Il Danno Permanente e il Sacrificio Salvatosi per miracolo, Nicola perde l'uso degli arti e rimane permanentemente paralizzato, costretto su una sedia a rotelle. Nonostante la sofferenza quotidiana e il drastico cambiamento della propria vita, Nicola non smette di rappresentare una testimonianza vivente di legalità, dignità e coraggio per le istituzioni e per l'intera comunità. Il 9 marzo 2024, all'età di 61 anni, il Sovrintendente Nicola Barbato si spegne in ospedale per le gravemente compromesse condizioni di salute e le complicazioni respiratorie derivanti dalle ferite riportate in servizio quell'agguato del 2015.
Insignito direttamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella della Medaglia d'Oro al Valor Civile con la seguente motivazione: con eccezionale coraggio, sprezzo del pericolo e altissimo senso del dovere, nel corso di una complessa attività investigativa volta al contrasto del fenomeno delle estorsioni, non esitava a intervenire per bloccare un pericoloso malvivente che, per assicurarsi la fuga, gli esplodeva contro diversi colpi d'arma da fuoco ferendolo gravemente. Chiarissimo esempio di eletti virtù civiche e di altissimo spirito di servizio.
La figura di Nicola Barbato è inserita nelle iniziative di promozione della cultura della legalità. A Fuorigrotta, quartiere teatro del suo intervento, è stato inaugurato un Punto Lettura della Rete 3L per Napoli intitolato alla sua memoria.
