
Data dell'accaduto: 18/06/1990
Luogo dell'accaduto: San Giorgio a Cremano
Anni: 21
Vittima della criminalità comune
Breve storia dell'accaduto
Gianni, giovane 21enne dagli occhi verdi e il sorriso da bambino, viene ucciso la sera del 18 giugno del 1990 a San Giorgio a Cremano.
Primo di tre fratelli ai quali è legatissimo, Giovanni è un ragazzo per bene che ama la vita; è un appassionato di rock and roll (che si diverte ad insegnare alla sorella minore) ,ama la pesca subacquea e disegnare.
“Aveva un fuoco dentro che divampava” queste le parole con cui lo ricorda la sorella Marianna.
Ha deciso di arruolarsi in Marina e quella sera è in licenza premio per aver vinto il concorso in Guardia di Finanza, quando decide di fare un giro sulla sua moto nei pressi di casa; mentre percorre la strada una moto di grossa cilindrata con due giovani a bordo si avvicina e lo affianca nel tentativo di rubargli il motorino.
Secondo alcune testimonianze, tra il ragazzo e i due sconosciuti nasce una discussione concitata quando il passeggero della moto estrae una pistola dalla cintura e spara. I colpi raggiungono Giovanni uno al gomito destro, un altro alla coscia destra, un terzo all’emitorace destra.
Gianni cade a terra accanto al motorino, gravemente ferito viene soccorso da alcuni passanti mentre gli aggressori accelerano e fuggono rapidamente, facendo perdere le loro tracce.
Pochi minuti dopo, alla centrale operativa della questura arriva la segnalazione di una sparatoria. Gianni viene trasportato d’urgenza all’Ospedale Loreto Mare di Napoli, ma muore durante il tragitto.
I due malviventi non sono mai stati identificati, ed il caso viene archiviato.
Il papà decide di fargli indossare la divisa, che Gianni portava con grande orgoglio, per l’ultimo saluto.
è il più grande di tre fratelli, Marianna all’epoca 13enne e Massimo, 18enne.
Ad un anno dalla morte di Giovanni, il giorno di pasqua del 1991, un’altra tragedia colpisce la famiglia Pepe. Massimo scompare nel nulla durante un week end in Cilento insieme al suo amico Ciro. Un amico racconta che avrebbero preso una barchetta e si sarebbero avventurati in mare. I corpi però non sono mai stati ritrovati e la sua scomparsa resta un mistero.
La sorella Marianna, ha scritto un libro autobiografico "Rubati al tempo", pubblicato nel 2025.
LINK ESTERNI
50&Più - Marianna Pepe e le drammatiche vicende della sua famiglia
