
Titolo: Flutti
Autore / Illustratore: David Wiesner
Editore: Orecchio Acerbo
Età consigliata: 3-6
Un ragazzino perlustra la battigia in cerca di possibili doni lasciati dal mare. La sua ricerca è ripagata dal ritrovamento di un'insolita macchina fotografica subacquea d'altri tempi che deve aver a lungo viaggiato.
Quello che il rullino ancora leggibile ha da rivelare ha dell'incredibile, aspetti sconosciuti e fantastici degli abissi catturati dall'obiettivo: un pesce meccanico mimetizzato in un banco di pesci vivi; stelle marine gigantesche vicino alle quali le balene sembrano acciughe; tartarughe giganti con villaggi marini sul carapace; polpi che leggono storie in un salotto in fondo al mare; piccoli alieni che parlano ai cavallucci marini. Il ragazzino è esterrefatto, ma a colpirlo più di ogni altra cosa è l'immagine di una ragazzina, che regge tra le mani la foto di un ragazzo, che a sua volta ha tra le mani il ritratto di un altro ragazzo, e come in un gioco di matrioske un volto riconduce a un altro volto più piccolo per dimensioni, via via più lontano nel tempo, tanto che osservando quella strana foto al microscopio si riuscirà a risalire a chi per primo aveva regalato il proprio ritratto al mare, scoprendo una fotografia in bianco e nero degli inizi del '900, o forse un po' prima.
Il ragazzino accoglie quella sfida, o meglio l'invito, e restituirà la macchina fotografica al mare, ma solo dopo essersi scattato un selfie, insieme a tutti coloro che prima di lui si erano imbattuti in “Melville”, la prodigiosa macchina fotografica proveniente dagli abissi.
David Wiesner regala in questa narrazione di sole illustrazioni - che sanno essere evocative ed eloquenti - un grande invito all'osservazione attenta, consapevole, con uno sguardo aperto ad accogliere l'inconsueto.
