
Titolo: In bocca al lupo
Autore/ Illustratore: Fabian Negrin
Editore: Orecchio Acerbo
Età consigliata: 3-6 anni
"Mi chiamo Adolfo e sono un lupo." Si presenta al lettore, Adolfo, perché questa volta la storia di Cappuccetto Rosso è lui a
raccontarla. Come tutti i lupi Adolfo vive in un bosco. Non si considera cattivo; segue solo la sua natura. Qualcosa lo distingue dai suoi simili, o almeno dalla consueta belva della fiaba di Cappuccetto Rosso, di cui questa storia è una rielaborazione.
Adolfo nel vedere Cappuccetto aggirarsi sola nel bosco è rapito dalla bellezza e dalla tenerezza che esprime la bambina nei suoi inciampi e nel suo temporaggiare tra i fiori. Non gli sembra neppure una creatura umana, tanto intenso è l'incantamento che su di lui
produce.
Nonostante l'infatuazione il lupo non riesce a sottrarsi ai suoi istinti del bosco, o forse è stato un incidente, fatto sta che Cappuccetto Rosso scivola nella sua bocca. Questa volta il cuore della bestia è colmo di disperazione e pentimento. Il finale non è troppo lontano da quello della fiaba tradizionale, ma qui il lupo Adolfo continuerà per sempre a far parte del bosco, seppure in un'altra forma.
In questo straordinario albo illustrato Fabian Negrin ci offre l'altro punto di vista, quello mai considerato. Il rovesciamento di prospettiva rivela una inaspettata gamma.
