
Data dell'accaduto: 08/09/1975
Luogo dell'accaduto: Angri
Anni: 38
Vittima del dovere
Breve storia dell'accaduto
Comandante interinale della caserma dei carabinieri di Angri, dove vive insieme alla moglie ed i suoi 5 figli, viene ucciso la mattina dell’8 settembre 1975 durante una rapina.
Quella mattina, Gioacchino, non è in servizio ma viene allertato da urla e rumori che provengono dal quarto piano del palazzo dove risiede. È salendo le scale che incontra due dei quattro rapinatori armati e inizia una violenta colluttazione. Gioacchino viene sparato alla schiena e nonostante le ferite continua la colluttazione con i rapinatori fino al primo piano dove verrà colpito a morte. Lascia 5 figli e la moglie in attesa del sesto.
Il brigadiere è insignito della medaglia d’oro al valore civile e alla memoria e della medaglia d’argento al valor militare alla memoria.
Ad Angri gli è stata dedicata una strada e due lapidi in pietra , datate 8 settembre 1975.
A Ravello e a Casoria, sua città natale, gli è dedicata una strada.
Nel 2016 gli è stata intitolata la Stazione Carabinieri di Napoli Capodimonte, in viale Colli Aminei, nei pressi del Tribunale dei Minori.
L'8 settembre 2024 (anniversario della morte) gli è stata intitolata la Stazione Carabinieri di Angri.
