
"Abbiamo appreso del danneggiamento della targa posta in memoria di Martina Carbonaro, vittima di femminicidio a soli quattordici anni. I luoghi della memoria sono luoghi VIVI, che rappresentano la forza delle vittime innocenti, forza che scuote le nostre convinzioni e testimonia la resilienza dei loro familiari, capaci di trasformare il dolore in impegno. Oggi, a un anno dall'uccisione di Martina, la verità della sua vita deve continuare a interrogare e illuminare le coscienze individuali e la mentalità collettiva. In questi giorni in cui si celebra il processo per la sua orribile uccisione confermiamo la nostra vicinanza e il nostro sostegno alla famiglia Carbonaro. Oggi Afragola sarà in movimento per fare memoria di Martina, sarà in movimento per continuare un percorso di legalità e condivisione teso a fare in modo che quanto accaduto a Martina non accada mai più". Queste le parole di don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania.
