
"In questo giorno, per tradizione e per fede, i nostri pensieri connettono cuore, mente e pancia, nel ricordare i nostri cari uccisi per mano violenta della criminalità.
Il cuore è accarezzato dalla memoria del bene condiviso.
La mente, ci fa riflettere su cosa possiamo fare per prevenire ed evitare il male.
La pancia è il dolore che subiamo ogni giorno per non aver avuto sempre verità e giustizia.
Restiamo uniti nel ricordo nella memoria e nella preghiera, ponti necessari per trattenere accanto a noi coloro che non si sono mai persi."
