
Una poesia, un fumetto, un disegno, anche un semplice pensiero, tutti dedicati ad Annalisa Durante, la bellissima di Forcella che vivrà per sempre nella memoria di tutti; sono questi i pensieri che sono racchiusi nella pubblicazione “Mare Dentro, La memoria di Annalisa Durante dentro e fuori dal carcere”, presentato nel carcere di Poggioreale lunedì 20 aprile.
Un’emozione in forma di libro, che racconta quanto e come l’omicidio di Annalisa abbia toccato, e in qualche caso cambiato, le coscienze di molti. All’indomani di quel 27 marzo dalle carceri di tutt’Italia giunsero alla famiglia lettere, biglietti, frasi di dolore e sdegno; in tanti chiesero la pagellina della ragazza, in tanti piansero con quel papà e quella mamma.
E nell’appuntamento di lunedì, qualcuna di quelle coscienze toccate da Annalisa, ancora oggi, era presente a Poggioreale, ed è stata premiata proprio da papà Giannino e da don Tonino Palmese. Del valore del trasformare un dolore immenso in azioni di riscatto di un intero quartiere, capace anche di penetrare a fondo in chi, come ha detto uno dei detenuti premiati, ha provocato il male, si parlerà ancora anche il prossimo lunedì, nell’istituto penitenziario di Secondigliano, e poi ancora a maggio, a Castel Capuano, dove tra l’altro un ex detenuto racconterà la sua storia di riscatto.
