
"Esprimiamo la nostra totale vicinanza e la nostra piena solidarietà ad Antonio Sabino, sindaco di Quarto. Sin dal suo insediamento il Comune ha vissuto un impegno fecondo nella lotta per la legalità, certificato dall'aver messo al centro della sua agenda il buon riutilizzo dei beni confiscati alla camorra. Sin da ora ci facciamo portatori di messaggi concreti: proponiamo di tenere un Consiglio di Amministrazione della Fondazione Pol.i.s. proprio nei luoghi dell'ex cementificio, la cui opera di recupero ha fatto scaturire i vili atti intimidatori, di fare un incontro, aperto a tutta la cittadinanza, presso Casa di Adele, un bene confiscato oggi casa per madri detenute e di presentare l'importante volume scientifico dedicato alle leggi italiane ed europee sulla confisca presso la casa municipale. Il sopruso dei clan si sconfigge con la presenza, la condivisione delle responsabilità e lo stare accanto a chi ogni giorno trasforma i territori nel segno del bene comune. Il sindaco non è solo, saremo la sua scorta istituzionale e sociale", queste le parole di don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania.
