
Presso la Biblioteca a porte aperte “Annalisa Durante” si è tenuta la presentazione dei risultati del progetto "Rete 3L per Napoli - Libri e Letture 0-6 per la Legalità", promosso dall'associazione Durante e sostenuto dal Cepell - Centro per il Libro e la Lettura , in collaborazione con la Fondazione Polis della Regione Campania e l'AIB - Associazione Italiana Biblioteche. Il percorso ha sviluppato un modello virtuoso di intervento, replicabile e implementabile, finalizzato a far diventare la lettura 0-6 anni una pratica di comunità, da promuovere nelle case, nelle scuole, nelle biblioteche e in tutti i luoghi e contesti frequentati dai bambini per contrastare la povertà educativa e prevenire le devianze nella città di Napoli. Il progetto è stato attivato a seguito dell'appello "Più libri, niente armi", lanciato circa 2 anni fa dalla Biblioteca Annalisa Durante, con la partecipazione attiva della Fondazione Polis della Regione Campania e della rete Libera, in risposta ai ripetuti episodi di violenza perpetrati dalle baby gang. Ben 18 i Punti Lettura realizzati, comprensivi dei tre che fanno parte della Rete dei Punti Lettura della Regione Campania “Semi di Storie”. Spazi di cultura e aggregazione disseminati per la città e soprattutto dedicati alle vittime innocenti della criminalità, nel segno della memoria che si fa forza rigeneratrice della società. I Punti sono stati realizzati sia in Istituti scolastici che in luoghi associativi. Nel corso dell’evento è stato presentato un volume che riassume i risultati ottenuti. Tra i presenti, insieme ai rappresentanti di Pol.i.s. e dell’A.P.S. Annalisa Durante, l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Scuola, Andrea Morniroli, che ha tenuto le conclusioni.
