Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania: le attività di Aprile 2026

Messa in Coena Domini

La Fondazione Pol.i.s. opera, su mandato della Regione Campania, nel sostegno alle vittime innocenti di reato e ai loro familiari, nella promozione del riuso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e, nell'alveo delle politiche integrate di sicurezza, promuove attività pedagogiche e sociali in favore delle nuove generazioni. In quest'ottica è il soggetto di riferimento per l'attuazione della Legge Regionale 15/20, che ha istituito la Rete dei Punti Lettura, denominata "Semi di Storie" (consultando le pagine di ciascun Punto Lettura è possibile accedere ai report delle attività svolte).

Nel mese di aprile 2026 sono proseguite le consuete attività della Fondazione. Per quanto riguarda le opere di memoria e sensibilizzazione nel nome delle vittime innocenti della criminalità questo mese è stato fortemente segnato dai percorsi di giustizia riconciliativa, per il quale è già attivo il Progetto "Parole in Libertà", laboratorio di giornalismo per i detenuti degli istituti di Poggioreale e Secondigliano. In occasione del Giovedì Santo la celebrazione eucaristica della Messa in Coena Domini si è svolta presso il Centro Diocesano di Pastorale Carceraria di Napoli. Presieduta da don Tonino Palmese, nostro presidente, nell'occasione i familiari delle vittime innocenti e le persone sottoposte a misure alternative hanno lavato i piedi gli uni agli altri. In questo mese, inoltre, Giannino Durante con don Tonino e Pino Perna, presidente dell'APS che porta il nome di Annalisa, hanno presentato il volume "Mare Dentro", che racconta le pratiche di giustizia riparativa nate dalla memoria della giovane ragazza vittima innocente, nei Centri Penitenziari di Poggioreale e di Secondigliano. Una importantissima iniziativa di memoria si è tenuta invece a Marano di Napoli, grazie alla collaborazione con il Marano Ragazzi Spot Festival. Alunne e alunni delle scuole elementari del territorio hanno potuto conoscere la storia e perpetuare la memoria di alcune vittime innocenti: Annalisa DuranteSimonetta LambertiFabio De Pandi e delle giovanissime vittime innocenti della Strage sul Treno Rapido 904. Da segnalare, inoltre, la piantumazione di un ulivo in onore di Giuseppe Salvia nel Giardino della Memoria di Capaci.

Nell'ambito della promozione del riuso sociale dei beni confiscati alle mafie il mese si è concluso con l'annuncio della pubblicazione del volume "Il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Da maltolto a bene comune. Analisi comparativa della legislazione vigente in Italia e in Europa", opera che analizza la normativa italiana ed europea, nonché di alcune nazioni europee in materia di sequestro, confisca e riuso sociale dei beni illeciti che ha visto, tra gli altri, gli interventi del presidente della Regione Campania Roberto Fico e della presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. A Boscoreale, invece, alla presenza dei fratelli dei due grandi giornalisti vittime innocenti, si è tenuta l'intitolazione di un bene confiscato adibito a centro culturale e giornalistico alla memoria di Peppino Impastato e GIancarlo Siani.

Sul fronte dell'impegno per le Nuove Generazioni il nostro aprile è stato segnato dalla Giornata Mondiale del Libro con molteplici eventi: uno su tutti la presenza di Semi di Storie e della Rete 3L per Napoli in Piazza Municipio con letture ed eventi dedicati alle bambine e ai bambini. Inoltre, presso l'Orto Botanico di Napoli si è tenuta una nuova giornata dedicata alle buone pratiche di lettura dialogica.

Ricordiamo che visitando la nostra pagina istituzionale è possibile conoscere le attività ordinarie e straordinarie della Fondazione e consultare la rassegna stampa quotidiana, in merito agli ambiti di intervento della Fondazione e alle attività da essa portate avanti su mandato della Regione Campania. Sono inoltre attivi un canale YouTube, con le pubblicazioni di tutti i nostri video, una pagina Facebook, una pagina Instagram e una pagina LinkedIn dove, tra l'altro, ogni giorno viene fatta memoria delle vittime innocenti della criminalità. 

Etichette: 
Back to top