Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania: le attività di Gennaio 2026

Inaugurazione Anno Giudiziario

La Fondazione Pol.i.s. opera, su mandato della Regione Campania, nel sostegno alle vittime innocenti di reato e ai loro familiari, nella promozione del riuso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e, nell'alveo delle politiche integrate di sicurezza, promuove attività pedagogiche e sociali in favore delle nuove generazioni. In quest'ottica è il soggetto di riferimento per l'attuazione della Legge Regionale 15/20, che ha istituito la Rete dei Punti Lettura, denominata "Semi di Storie" (consultando le pagine di ciascun Punto Lettura è possibile accedere ai report delle attività svolte).

Nel mese di gennaio 2026 sono proseguite le consuete attività della Fondazione con uno slancio rinnovato per l'anno appena iniziato. In particolare, nell'ambito della memoria e della cura delle vittime innocenti della criminalità, abbiamo reso totalmente operativo lo Spazio Ascolto, inaugurato il 9 dicembre scorso, presso il Palazzo di Giustizia di Napoli, pubblicando un video divulgativo e una pagina con tutte le informazioni utili. All'inaugurazione del nuovo Anno Giudiziario, la presidente della Corte di Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, ha voluto pubblicamente citare nel suo discorso di apertura l'impegno dei familiari delle vittime innocenti, di don Tonino Palmese e dell'intera Fondazione Pol.i.s. nel portare avanti le giuste opere di legalità e giustizia. Sul fronte della memoria delle vittime innocenti, il 6 gennaio abbiamo voluto celebrare la memoria di Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana vittima di cosa nostra. In particolar modo abbiamo celebrato il Ventunesimo anniversario dell'uccisione di Attilio Romanò, vittima innocente della prima faida di Scampia, presso la scuola nel Quartiere Miano di Napoli che porta il suo nome. Interrogandoci su quanto sta avvenendo nel nostro Occidente, abbiamo voluto inoltre rendere giusta memoria alle vittime innocenti migranti, mediante una riflessione del presidente Palmese pubblicata su "Il Mattino Online."

Nel solco dell'incontro tra familiari delle vittime e persone detenute, sono proseguite le pratiche di giustizia riparativa, in particolar modo mediante il Progetto "Parole in Libertà", laboratorio di giornalismo per i detenuti degli Istituti di Poggioreale e Secondigliano, i cui articoli sono pubblicati ogni lunedì sulle pagine de "Il Mattino" e consultabili sul nostro sito. Particolare importanza, circa il rapporto tra i familiari delle vittime e la popolazione carceraria, ha rivestito l'intervento di don Tonino Palmese, tra i relatori del convegno, tenutosi in Consiglio Regionale, dedicato alla Magistratura di Sorveglianza.

Sul fronte della promozione del riuso dei beni confiscati alla camorra abbiamo annunciato quanto sta avvenendo a Santa Maria la Fossa, in località Ferrandelle, mediante la Cooperativa Sociale Xenia Onlus, che ha avviato la realizzazione di una serra a uso didattico. "Per fare l'albero ci vuole un fiore", questo è il nome del progetto che offrirà opportunità di inclusione lavorativa a persone con disabilità, malattie psichiatriche e dipendenze. Abbiamo, inoltre, organizzato per il giorno 12 febbraio un workshop per le operatrici e gli operatori delle associazioni e delle cooperative sociali operanti sui beni confiscati dedicato a tutte le opportunità di accesso al credito.

Per quanto riguarda le buone pratiche educative per le Nuove Generazioni sono proseguite le attività di tutti i Punti Lettura. In particolar modo, per esigenze di natura logistica, il Punto Lettura di Montesarchio ha momentaneamente trasferito le sue attività nella vicina Bonea. Ha "triplicato" invece i suoi appuntamenti il Punto Lettura di Napoli Tribunali, offrendo alle bambine e ai bambini del territorio una nuova giornata di letture dialogiche il terzo sabato di ogni mese. Particolare importanza è stata data al Giorno della Memoria, con delle pratiche e delle letture dedicate alle tematiche quali inclusione, amicizia e solidarietà, culminato in un video realizzato con la partecipazione delle operatrici e degli operatori, e un fondo sul legame tra memoria delle vittime e pratiche educative per le nuove generazioni, pubblicato su "Il Mattino" online.

Ricordiamo che visitando la nostra pagina istituzionale è possibile conoscere le attività ordinarie e straordinarie della Fondazione e consultare la rassegna stampa quotidiana, in merito agli ambiti di intervento della Fondazione e alle attività da essa portate avanti su mandato della Regione Campania. Sono inoltre attivi un canale YouTube, con le pubblicazioni di tutti i nostri video, una pagina Facebook, una pagina Instagram e una pagina LinkedIn dove, tra l'altro, ogni giorno viene fatta memoria delle vittime innocenti della criminalità. 

Foto in copertina: Videoinformazioni Scarl

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