
Nel mese di aprile 2026 sono proseguite le consuete attività della Fondazione. Per quanto riguarda le opere di memoria e sensibilizzazione nel nome delle vittime innocenti della criminalità questo mese è stato fortemente segnato dai percorsi di giustizia riconciliativa, per il quale è già attivo il Progetto "Parole in Libertà", laboratorio di giornalismo per i detenuti degli istituti di Poggioreale e Secondigliano. In occasione del Giovedì Santo la celebrazione eucaristica della Messa in Coena Domini si è svolta presso il Centro Diocesano di Pastorale Carceraria di Napoli. Presieduta da don Tonino Palmese, nostro presidente, nell'occasione i familiari delle vittime innocenti e le persone sottoposte a misure alternative hanno lavato i piedi gli uni agli altri. In questo mese, inoltre, Giannino Durante con don Tonino e Pino Perna, presidente dell'APS che porta il nome di Annalisa, hanno presentato il volume "Mare Dentro", che racconta le pratiche di giustizia riparativa nate dalla memoria della giovane ragazza vittima innocente, nei Centri Penitenziari di Poggioreale e di Secondigliano. Una importantissima iniziativa di memoria si è tenuta invece a Marano di Napoli, grazie alla collaborazione con il Marano Ragazzi Spot Festival. Alunne e alunni delle scuole elementari del territorio hanno potuto conoscere la storia e perpetuare la memoria di alcune vittime innocenti: Annalisa Durante, Simonetta Lamberti, Fabio De Pandi e delle giovanissime vittime innocenti della Strage sul Treno Rapido 904. Da segnalare, inoltre, la piantumazione di un ulivo in onore di Giuseppe Salvia nel Giardino della Memoria di Capaci.
