
La Fondazione Pol.i.s. opera, su mandato della Regione Campania, nel sostegno alle vittime innocenti di reato e ai loro familiari, nella promozione del riuso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e, nell'alveo delle politiche integrate di sicurezza, promuove attività pedagogiche e sociali in favore delle nuove generazioni. In quest'ottica è il soggetto di riferimento per l'attuazione della Legge Regionale 15/20, che ha istituito la Rete dei Punti Lettura, denominata "Semi di Storie" (consultando le pagine di ciascun Punto Lettura è possibile accedere ai report delle attività svolte).
Nel mese di febbraio 2026 sono proseguite le consuete attività della Fondazione. In particolar modo questo mese abbiamo celebrato il Premio Nazionale dedicato ad Annalisa Durante, quest'anno chiamato "Leggersi dentro. Tu, noi, Annalisa". In particolar modo il giorno 20 febbraio è stato presentato il volume "Mare dentro", dedicato alle opere di giustizia riparativa compiute nel nome di Annalisa, scritto dal presidente di Polis, don Tonino Palmese, da Giannino Durante, papà di Annalisa, e da Pino Perna, presidente dell'Associazione dedicata ad Annalisa. Nel solco delle opere di memoria, il 17 febbraio, presso il Polo dello Shipping di Napoli, si è celebrata la sesta edizione del Premio dedicato alla memoria di Federico Del Prete. A Torre Annunziata, invece, varie iniziative hanno ricordato Giuseppe Veropalumbo. A Padova, alla presenza di Rosaria Manzo, vicepresidente Polis e presidente dell'Associazione tra i familiari della Strage sul Treno Rapido 904, è andata in scena la pièce "904, racconto di una strage dimenticata". Infine abbiamo partecipato al workshop regionale di Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie, dal 27 febbraio al primo marzo, portando la nostra esperienza di memoria e sostegno alle vittime innocenti. Sul fronte della comunicazione, la professoressa Enrica Amaturo, presidente del Comitato Scientifico di Pol.i.s. e il professore Michelangelo Pascali dell'Università Federico II, hanno pubblicato un articolo sul blog ospitato da "Il Mattino" parlando dell'emergenza minorile e di alcune, possibili, soluzioni.
Nel solco dell'incontro tra familiari delle vittime e persone detenute, sono proseguite le pratiche di giustizia riparativa, in particolar modo mediante il Progetto "Parole in Libertà", laboratorio di giornalismo per i detenuti degli istituti di Poggioreale e Secondigliano.
Sul fronte della promozione del riuso dei beni confiscati alla camorra abbiamo tenuto il giorno 12 febbraio, un workshop insieme a Cooperfidi per spiegare alle operatrici e agli operatori delle associazioni e delle cooperative sociali operanti sui beni confiscati le opportunità di accesso al credito. Tra i presenti Franco Roberti, già Procuratore Nazionale Antimafia. Ampio spazio è stato dato alle comunicazioni regionali, con la pubblicazione sul proprio sito della manifestazione di interesse per l'individuazione dei componenti dell'Osservatorio Regionale dedicato ai beni confiscati e l'ammissione a finanziamento per l'Avviso pubblico per la concessione di contributi per il supporto alla gestione dei beni confiscati – annualità 2024.
Per quanto riguarda le buone pratiche educative per le Nuove Generazioni sono proseguite le attività di tutti i Punti Lettura. In particolar modo, una particolare attenzione è stata data al periodo di Carnevale, con letture dedicate e allestimenti in grado di allietare le bambine e i bambini. Il 7 febbraio abbiamo celebrato la Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo con un video dedicato a un albo che tratta la tematica. Il 28 febbraio, infine, abbiamo portato la lettura dialogica al workshop formativo di Libera, per mostrare l'importanza di questa pratica condivisa nell'educazione al bene delle nuove generazioni.
Ricordiamo che visitando la nostra pagina istituzionale è possibile conoscere le attività ordinarie e straordinarie della Fondazione e consultare la rassegna stampa quotidiana, in merito agli ambiti di intervento della Fondazione e alle attività da essa portate avanti su mandato della Regione Campania. Sono inoltre attivi un canale YouTube, con le pubblicazioni di tutti i nostri video, una pagina Facebook, una pagina Instagram e una pagina LinkedIn dove, tra l'altro, ogni giorno viene fatta memoria delle vittime innocenti della criminalità.
