
Nel mese di febbraio 2026 sono proseguite le consuete attività della Fondazione. In particolar modo questo mese abbiamo celebrato il Premio Nazionale dedicato ad Annalisa Durante, quest'anno chiamato "Leggersi dentro. Tu, noi, Annalisa". In particolar modo il giorno 20 febbraio è stato presentato il volume "Mare dentro", dedicato alle opere di giustizia riparativa compiute nel nome di Annalisa, scritto dal presidente di Polis, don Tonino Palmese, da Giannino Durante, papà di Annalisa, e da Pino Perna, presidente dell'Associazione dedicata ad Annalisa. Nel solco delle opere di memoria, il 17 febbraio, presso il Polo dello Shipping di Napoli, si è celebrata la sesta edizione del Premio dedicato alla memoria di Federico Del Prete. A Torre Annunziata, invece, varie iniziative hanno ricordato Giuseppe Veropalumbo. A Padova, alla presenza di Rosaria Manzo, vicepresidente Polis e presidente dell'Associazione tra i familiari della Strage sul Treno Rapido 904, è andata in scena la pièce "904, racconto di una strage dimenticata". Infine abbiamo partecipato al workshop regionale di Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie, dal 27 febbraio al primo marzo, portando la nostra esperienza di memoria e sostegno alle vittime innocenti. Sul fronte della comunicazione, la professoressa Enrica Amaturo, presidente del Comitato Scientifico di Pol.i.s. e il professore Michelangelo Pascali dell'Università Federico II, hanno pubblicato un articolo sul blog ospitato da "Il Mattino" parlando dell'emergenza minorile e di alcune, possibili, soluzioni.
Nel solco dell'incontro tra familiari delle vittime e persone detenute, sono proseguite le pratiche di giustizia riparativa, in particolar modo mediante il Progetto "Parole in Libertà", laboratorio di giornalismo per i detenuti degli istituti di Poggioreale e Secondigliano.
