Al Comune di Napoli la presentazione del nuovo Centro di Giustizia Riparativa

Nuovo Centro di Giustizia Riparativa

Si è tenuta questa mattina presso la sede del Comune di Napoli la conferenza stampa di presentazione del nuovo Centro di Giustizia Riparativa. L’iniziativa segna un passaggio decisivo nell’infrastrutturazione dei servizi sociali e di tutela sul territorio cittadino, incardinando nel cuore dell'amministrazione locale un modello di giustizia che parla all'intera cittadinanza.


I lavori sono stati moderati dall’assessore alle Politiche Sociali, Chiara Marciani, che ha evidenziato la complessità strategica e l'assoluta necessità di adottare il paradigma riparativo all'interno delle politiche cittadine.


I principi guida e il funzionamento operativo della struttura sono stati illustrati da Carmela Grimaldi, in rappresentanza del raggruppamento capofila dei soggetti gestori (Cooperativa Talita e Fondazione Don Calabria), che ha ribadito la natura dialogica, riservata e volontaria dei percorsi. L'impegno delle istituzioni sovraordinate è stato confermato da Gemma Tuccillo per la Regione Campania, a testimonianza del sostegno corale alla rete dei servizi territoriali.


Nel corso dell'incontro è stato chiamato a intervenire don Antonino Palmese, nostro presidente, in quanto la Fondazione Pol.i.s. partecipa attivamente al tavolo di coprogettazione per la giustizia riparativa insieme agli altri soggetti della rete. Don Tonino ha richiamato l'attenzione sulla memoria delle vittime innocenti della criminalità e sulla necessità imperativa che ogni percorso di riparazione e coprogettazione metta al centro la dignità del dolore e il rispetto della sofferenza.

L'ampia convergenza istituzionale è stata avvalorata dalla presenza e dai contributi dei vertici della magistratura, dell'esecuzione penale e dell'avvocatura: la presidente della Corte d'Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli; la presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Patrizia Mirra; la direttrice dell'UEPE, Claudia Nannola; la presidente e la procuratrice del Tribunale per i Minorenni di Napoli, Paola Brunese e Patrizia Imperato; il presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, Carmine Foreste.


Le conclusioni sono state affidate al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha ribadito il valore politico e sociale della scelta di incardinare il Centro presso l'ente locale: la giustizia riparativa non si esaurisce nelle aule di tribunale, ma vive nella comunità ed è rivolta direttamente a tutti i cittadini.

(Foto Ufficio Stampa del Comune di Napoli)

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