19 Marzo 2026: Libera e il Comitato ricordano don Giuseppe Diana

Don Giuseppe Diana

Il 19 marzo si avvicina e come ogni anno con il Comitato Don Peppe Diana e Libera Caserta ricorderemo don Giuseppe Diana e nel suo nome tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata.

Sarà una giornata intensa che ci vedrà insieme, a partire dalla consueta messa delle 7:30, che don Diana non riuscì a celebrare quel 19 marzo del 1994 ma che noi ogni anno, nella Chiesa San Nicola di Bari, affolliamo con le nostre preghiere perché nulla è stato invano. A seguire, porteremo un fiore sulla tomba di don Peppe e di tutte le vittime innocenti che riposano nel Cimitero di Casal di Principe (via Cavour).

Alle ore 16:30 saremo nuovamente nella Chiesa San Nicola di Bari a Casal di Principe per partecipare alla Cerimonia di Premiazione del Premio Artistico Letterario che il Comitato don Peppe Diana e Libera - Coordinamento Provinciale di Caserta promuovono con Scuola di Pace Don Diana, associazione ideatrice del Concorso, arrivato alla 21esima edizione.

Incontreremo gli studenti di ogni ordine e grado che hanno dedicato attenzione al tema della Pace partecipando al Concorso e con loro, accompagnati dagli amici Scout e dai tanti volontari che quotidianamente si impegnano per il riscatto, avremo l’occasione di ascoltare:

·       Aldo Policastro - Procuratore Generale della Corte di Appello di Napoli

·       Andrea Morniroli - Assessore alle Politiche Sociali e alla Scuola della Regione Campania

·       Mons. Angelo Spinillo - Vescovo di Aversa

·       Don Tonino Palmese - Presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania

·       Marisa ed Emilio Diana - Familiari di don Diana

·       Don Franco Picone - Vicario generale della Diocesi di Aversa

·       Augusto di Meo - Testimone oculare dell’omicidio di don Giuseppe Diana

I lavori saranno guidati da Lina Ingannato, presidente dell’Associazione Scuola di Pace Don Diana.

Il nostro è un invito sincero e accorato a Tutti coloro che potranno parteciparvi per procedere uniti e con una nuova solida speranza verso nuovi obiettivi comuni.

La foto in copertina è opera di Augusto di Meo

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